Monte Ricco da Monselice è una salita situata nella regione Padova. Ha una lunghezza di 2.9 km, un dislivello di 329 m e una pendenza media del 11.3%. La salita ottiene quindi 412 punti di difficoltà. Il punto più alto è a 332 m sul livello del mare. I membri della community Climbfinder hanno condiviso 1 recensione su questa salita e hanno caricato 8 foto.
Nomi di strade: Via Sottomonte & Via Monte Ricco
5.0 da David_BianucciQuindici serrati tornati, principalmente tra gli alberi e con asfalto buono all'inizio e pessimo alla fine. Una salita quasi costantemente sopra il 10%, con punte abbastanza prolungate sopra il 15% e pochissimi metri di respiro. Vedute splendide sulla pianura circostante al tornante 4, al tornante 10 e dalla cima, occupata da una ex casa di cura. Il Monte Ricco è una delle salite più "ricche" degli Euganei: ricca di difficoltà, ricca di suggestione, ricca di spunti di inte... per saperne di più
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Quindici serrati tornati, principalmente tra gli alberi e con asfalto buono all'inizio e pessimo alla fine. Una salita quasi costantemente sopra il 10%, con punte abbastanza prolungate sopra il 15% e pochissimi metri di respiro. Vedute splendide sulla pianura circostante al tornante 4, al tornante 10 e dalla cima, occupata da una ex casa di cura.
Il Monte Ricco è una delle salite più "ricche" degli Euganei: ricca di difficoltà, ricca di suggestione, ricca di spunti di interesse.
Si parte dalla via dietro la stazione di Monselice e subito si fanno i conti con pendenze intorno al 10%. Il punto di volta della salita è la sbarra che regola il transito veicolare: pedoni e ciclisti possono passare sotto o a lato, ma comunque fare attenzione gli uni con gli altri. Ne segue che tutta l'ascesa è priva di traffico e si incrociano per lo più podisti, camminatori e qualche biker che percorre le numerose piste per mountain bike alternative alla strada.
L'erta è durissima sin dalla sbarra e si mantiene ostile per i primi settecento metri. Per riferimento mnemonico si può considerare che le pendenze maggiori seguono i tornanti verso sinistra, quelli contraddistinti dai numeri pari, mentre i tratti dopo i tornanti verso destra sono più benevoli.
Dopo il tornante 8 la salita si fa invece più costante e se non si incontreranno più inclinazioni da vertigine nemmeno si troveranno fino alla fine tratti dove riposare.
L'arrivo alla vetta, dopo il quindicesimo tornante sarà un vero sollievo, se si esclude un asfalto che più si sale più si trova in cattive condizioni.
Attenzione alla discesa: le forti pendenze, la strada stretta, l'asfalto irregolare e la presenza frequente di foglie e pietre obbliga a stare tutto il tempo con i freni tirati e lo sguardo ben attento.
Lungo l'ascesa si godono sporadiche ma bellissime viste sui territori circostanti, l'accesso alla terrazza di Ercole da cui parte una bellissima scalinata (chiaramente si tratta di percorsi da fare a piedi) e la compagnia di soli individui non motorizzati.
Durante la settimana è facile che non si incroci nessuno e l'impegno sia uno splendido confronto con se stessi.
La considero tra le tre o quattro più belle salite degli Euganei.
| 7 km/h | 00:25:04 |
| 11 km/h | 00:15:57 |
| 15 km/h | 00:11:42 |
| 19 km/h | 00:09:14 |
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