16 colli mitici, un luogo leggendario!

La Maurienne vi accoglie con i suoi 16 grandi passi alpini, più di 60 piste ciclabili! Più informazioni

Le "fuori categoria"

Nel 1933, il Tour de France introdusse per la prima volta la classifica scalatori. I ciclisti ricevevano punti quando raggiungevano per primi la cima, ma a quel tempo c'era solo una categoria. Nel corso degli anni, sono state aggiunte altre categorie; dalla Hors Category ("fuori categoria") alla quarta categoria. Queste categorie sono state adottate dal Giro, dalla Vuelta e da altre gare ciclistiche. Il problema? Il modo in cui le salite vengono classificate è molto soggettivo.

La categoria di una salita indica quanto è difficile.

La classifica scalatori dei grandi tour ciclistici non venne creata per stabilire uno standard per i ciclisti amatoriali. La categoria di una salita può cambiare a causa della posizione nel percorso, o semplicemente perché si adatta maggiormente alle esigenze dell'organizzatore (€). Purtroppo, non esiste una scienza esatta che determina le categorie. Al fine di stabilire uno standard su climbfinder, abbiamo cercato di introdurre una formula logica e coerente, che, effettivamente, corrisponde alla maggior parte delle categorie presenti nelle gare ciclistiche professionali.

Categorizzazione basata sui punti difficoltà

Strava e altri servizi GPS optano per una semplice formula che si basa sulla lunghezza della salita e la pendenza media. A nostro parere, è troppo semplicistico, perché il percorso (spesso irregolare) della salita ha un enorme impatto sullo sforzo necessario per raggiungere la cima. Pertano ci siamo impegnati a [calcolare accuratamente il livello di difficoltà di una salita] (it/punti-difficoltà). Siamo così soddisfatti della precisione dei "punti difficoltà" che li adoperiamo anche per calcolare le fuori categoria.

L'unico aspetto soggettivo del nostro standard riguarda le transizioni tra le categorie. Tuttavia abbiamo condotto ricerche approfondite e analizzato centinaia di salite, confrontandole con le classificazioni ottenute nei grandi tour, ed abbiamo elaborato la seguente scala.

Dalla "fuori categoria" alla quarta

  • Hors categorie (HC). Queste sono le salite più difficili. Su Climbfinder ottengono la famosa classificazione "HC" solo se la salita ha più di 900 punti difficoltà. Il Mont Ventoux e lo Stelvio ne detengono la classificazione. L'Hors Categorie venne introdotta al Tour de France nel 1979; una categoria che fa sognare la maggior parte dei ciclisti.
  • Prima categoria. Anche le salite di prima categoria non sono da sottovalutare. La famosa Col d'Izoard è una di esse, con grande delusione di alcuni ciclisti. A partire da 600 punti di difficoltà, le salite appartengono a questa categoria.
  • Seconda categoria. Le salite più brevi spesso non superano la "Seconda categoria". La Ballon d’Alsace ne è un esempio. Per rientrare in questa categoria, le salite devono avere un minimo di 300 punti difficoltà.
  • Terza categoria. Nelle Alpi rappresentano le salite più facili, ma nelle catene montuose più basse o negli altipiani queste possono essere le protagoniste. Rientrano in questa categoria, salite con almeno 150 punti difficoltà.
  • Quarta categoria. A partire da 75 punti difficoltà. Non pensare però di poter fare uno sprint, perchè sarà comunque faticoso!